Viva Zapatero!

La satira in Italia non esiste. O meglio, non esiste più, la satira vera, quella pungente, intelligente ma riflessiva, pronta a sbeffeggiare il politico in modo irriverente ma elegante.
Persone che hanno un nome e cognome: Luttazzi, Biagi, Santoro, Paolo Rossi e la stessa autrice di questo documentario, Sabina Guzzanti.
Comici o giornalisti (o tutt'e due visto la qualità del giornalismo italiano) letteralmente cacciati via dall'esercizio del loro compito, perchè dicevano cose troppo scomode, troppo vere, con troppa facilità. Avevano il privilegio di far ragionare la gente, tenerla sveglia dal pregiudizio mediatico, destar sull'attenti gli animi. Ormai questo privilegio appartiene quasi più a nessuno, la tv italiana è un desolante deserto di mediocrità e banalità, oscurantismo mediatico volto ad appiattire e livellare coscienze e sentimenti.
Tutto questo grazie a Silvio, il nostro premier che grazie ad agganci passati, frequentazioni segrete (P2) ed amicizie potenti ed influenti, è riuscito pressochè ad appiattire la libertà di informazione in italia, rendendo la televisione un subdolo strumento nelle sue mani.
Infatti non pago di possedere Mediaset, appena salito al governo agitò subito le mani sulla tv pubblica, riuscendo di fatto a farla diventare "vassalla" della sua cugina dichiaratamente commerciale.
Questo grazie a leggi fatte ad hoc, ma purtroppo anche grazie ad una certa irresponsabilità dell'opposizione, che molto soavemente afferma di "essersi dimenticata" di fare una legge sul conflitto d'interessi, legge che avrebbe fatto penare un pò di più il Cavaliere nei suoi loschi propositi.
Siamo arrivati ad un punto tale che in Francia ed Inghilterra si fa più satira (rivolta verso l'italia) che non nell'Italia stessa, deridendo Forza Italia ed additandola come partito dalle tristi reminescenze fasciste. Accostamento che qua in Italia sarebbe blasfemo!! Saremmo come minimo accusati di terrorismo mediatico, giudicati colpevoli e mandati ad espiare le nostre colpe sui meno frequentati circuiti teatrali nazionali.
Giunti ad un punto tale che i giornalisti (o meglio le redazioni), completamente assogettati al volere economico e fazioso, scrivono e pubblicano solo ciò che è consentito, relegando a grottesche colonne nascoste gli articoli più interessanti e spesso più pericolosi alla classe dirigente. Ecco giustificata la discesa in campo dei comici-satiri, ultimo baluardo verso la difesa della pluralità dell'informazione. Sappiamo tutti comè andata, dopo un certo viaggio in Bulgaria del premier.

Questo è lo scopo di certi programmi vomitevoli pomeridiani (e non solo), in mano alla collaudata coppia Costanzo-De Filippi, padroni del telecasting-rifiuto di mediaset.
Siate sempre vigili, spegnete la televisione...Ma accendete il cervello!!
Internet è la nostra ultima speranza di salvezza!!








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